giovedì 4 marzo 2010

sento puzza di bufala. ma prudenzialmente lo metto in forse. perché sono uno serio, io. (insomma)



il video di corriere tv sull'onda anomala del Majestic

un video caricato su youtube a fine giugno 2008

mercoledì 3 marzo 2010

I wanna (this to) be adored (by you)

a me fa piegare dalle risate



via

martedì 2 marzo 2010

lo-fi-de-fi-ned

Lo-fi is an abbreviation of the term low fidelity, and fidelity means how faithful something sounds when compared with its original source. In truth, albums from bands like the Electric Light Orchestra and Def Leppard have a much lower fidelity than anything Pavement produced, as those recordings have no relationship to what a living, breathing band could sound like live. A better term for Pavement would actually be mid-fi, because their material falls somewhere between amateur authenticity and imaginative construction. But—as always—technical reality rarely matters when discussing pop music. Whenever a normal person says he prefers lo-fi music, it means he prefers bands like Pavement: imperfect sound forevermore.

Once again Klosterman proves he's the smartest mofo out there.

giovedì 25 febbraio 2010

Pugni&Schiaffoni

La nuova linea di abbigliamento milanese. Aka "vedo che le righe vanno di moda anche quest'anno."

venerdì 19 febbraio 2010

Nei suoi stivali

Mi sono sempre chiesto cosa fosse Dorian's, il posto dove entra a inizio brano il protagonista di Black Like Me, noto pezzone degli Spoon.

I believed that someone'd
Take care of me tonight
As I walk into Dorian's
Can you see it in my eyes?

"I broke up with my girlfriend just before we recorded that one," spiega Britt Daniel. "Right then, I actually felt as desperate as I sound."

Un bar di Austin forse? Lui entra e incontra lei assieme ad altra gente....Un attimo, Britt non sta più ad Austin, da un pezzo di è trasferito a Portland.
Ecco allora che una brevissima ricerca mi permette di risalire al locale misterioso: un calzolaio di Portland.
E tutto torna, in quanto il testo della canzone prosegue così:

My boots are on the mend
And they ain't walkin' home
Street tar in summer'll do a job on your soul

Perfetto per un texano indossatore di stivali come Daniel!

Voi vi chiederete: "che ci frega?".
Nulla, lo so.
Perdonatemi, ma un venerdì pomeriggio in cui non hai voglia di fare un cazzo mentre il tuo blog mat(t)e a quanto pare minaccia di tornare a scrivere regolarmente, dopo mesi di silenzio, così rialzando il livello dell'amichevole competizione che ha da sempre animato questo postaccio, dicevo, un pomeriggio così è perfetto per fare la cronaca dell'ennesima attività maniacale ed inutile suscitata dal R&R e alimentata da Internet.

Ci vediamo da Dorian's, prima o poi.

snap!




When you are Alexa Chung and it is no longer "on" with you, and indeed nobody outside this borough can put your name to your face, it's best to consider yourself lucky to have any and all comers — especially when one of them is a major magazine.


venerdì 12 febbraio 2010

brutto pezzo di merda

giovedì 11 febbraio 2010

Arrivederci e grazie.

No, non e' la mia suicide note.


This is the last entry in the blog called Click Opera, which means that, in the funny through-the-looking-glass world of blogs, it's the first page future internauts and web adventurers will come to. So think of this not so much as an ending as an entrance. What you've reached is the door to "probably the best-written blog on the Anglophone web", according to Warren Ellis. "It doesn't get any better than Click Opera," said novelist Dennis Cooper.

Sono triste, ma al tempo stesso sollevato: ora avro' finalmente tempo di immergermi negli archivi. Perdonatemi il raptus di massmediologia d'accatto, ma ho la sensazione che quando un blog e' attivo, i post piu' vecchi hanno rilevanza minore rispetto a quelli piu' recenti; viceversa, quando si ferma per sempre e gli archivi vengono mantenuti, si danno definitivita' ed autorevolezza al tutto, come se l'autore decidesse di pubblicare per la prima volta (ciononostante Momus continuera' a leggere e a rispondere a nuovi commenti).

Per chi non lo conoscesse, consiglio vivamente la lettura--stimola, suscita nuovi interessi e soprattutto regala fiducia nell'umanita'. Gia', perche' Momus e' un grande umanista dei nostri tempi, certamente il migliore "in the funny through-the-looking-glass world of blogs."



martedì 9 febbraio 2010

Rilancio: Agli utenti Burger King che la menano contro i Big Mac.

Se non avete gusto o soldi non c’è problema. Ma non rompete il cazzo.

quintessential milnyc

Scattata la settimana scorsa alla Bowery Ballroom.

Lo so che non si vede una mazza (thx 2 that lame bitch iPhone camera -- sentito Icepick?), ma ritrae David Byrne che, con la Scala sullo sfondo, presenta elaborata teoria su come i musicisti, storicamente, compongano avendo a mente il luogo dove la musica viene riprodotta. Lui dice di aver composto le prime cose pensando al CBGBs.

Secondo Byrne, questo tra l'altro spiegherebbe:

- i riverberi e l'inoffensivita' dell'arena rock ("some like it, some others don't", dice mentre si sentono gli U2 di I Still Haven't Found, etc. -- il pubblico sghignazza);
- lo spropositato utilizzo dei bassi nell'hip-hop (musica da ascoltare in macchina);
- l'assenza di dinamica (loudquietloud) in gran parte della musica percussiva africana (perche' eseguita all'aperto), nonche' nella musica piu' recente (perche' riprodotta all'aperto nelle cuffiettine dell'iPod): a suo modo di vedere tutta la musica di oggi viene mixata pensando all'iPod user -- io avrei aggiunto, se non sei acora affermato, al work desktop user.

Tutto cio' per postare la fotina con un simbolo di Milano e uno di NYC.

And because we really missed you, dear readers.

Agli utenti PC che la menano contro i Mac

Se non avete gusto o soldi non c'è problema. Ma non rompete il cazzo.

domenica 7 febbraio 2010

let the children boogie

dance tune of the decade, i suppose



p.s.: questi hanno il miglior band (?) website ever: www.dieantwoord.com [musicbiz people, take notes]

venerdì 5 febbraio 2010

Terrifying nostalgia

A huge chunk of my life is completely over, even though I will probably live 60 more years. There are so many things that will never happen to me again, and I never even noticed when those things stopped occurring. And this does not mean I wish I had my old life back, because I like my new life better; I was just shocked to discover how much of what used to be central to my existence doesn't even matter to me anymore.


Chuck Klosterman, Killing Yourself to Live: 85% of a True Story

venerdì 11 dicembre 2009

Il mio modello di hipster


Coolness a go-go.

martedì 1 dicembre 2009

Anche questo è servizio pubblico




mercoledì 25 novembre 2009

Berlusrock?

Dice che la copertina è scandalosa. Dice che no, non è scandalosa, ma ambigua sì. Dice che ma va', non ci vedo nulla di male, eppoi straccia la bandiera, quindi è critica, è ironica, è satirica. Dice, aspetta prima di leggere gli articoli dentro alla rivista. Don't judge a magazine by its cover!

Ecco fatto, li ho letti. Ho letto gli articoli a supporto e spiegazione della scelta di Rolling Stone di dedicare a Berlusconi la copertina come rock star dell'anno 2009, copertina che tante polemiche ha in questi giorni suscitato (in verità ne ho letti solo due, ma debbo supporre che gli altri siano dello stesso tenore).
Ecco fatto, li ho letti. E ora è anche peggio di quando si conosceva solo la copertina. Cioè sono, per usare un eufemismo, ambigui. Forse sono addirittura celebrativi. Di Berlusconi? Sì, di Berlusconi. E' vero quello che alcuni già da un po' andavano dicendo: non parlano bene di Berlusconi. ("E ci mancherebbe!" mi dice uno che passa davanti allo schermo mentre scrivo). Ne parlano, diciamo, come Giuliano Ferrara. Quasi. Descrivono Berlusconi (anzi, "Silvio", come famigliarmente viene chiamato sempre) come "un grande". Se un grande stronzo, poco importa. Perché è comunque Rock & Roll! E' larger than life! E poi diciamocelo, è uno che riesce a comunicare anche sensazioni positive, è un grande comunicatore, appunto. Tanto che, quando non ci sarà più, ci mancherà, questo uomo appassionante e visionario ma un poco malandrino, ne avremo nostalgia! "Inutile stare tanto a moralizzare".

Solo che.
Berlusconi non ha nulla delle persone davvero larger than life, di quei figli un po' mitologici della società ed economia americane (cui termini come "larger than life" e lo stesso "rock & roll" fanno riferimento), quelli che, nel bene e nel male, hanno fatto grandi cose e hanno vissuto "una vita al massimo". Quelli che erano grandi sì, ma anche contraddittori.
Al contrario, Berlusconi è piccolo, e la statura non c'entra. E' un ex palazzinaro che con l'aiuto di politici amici e di sodali senza scrupoli ha corrotto giudici e calpestato in tutti i modi possibili le leggi della nostra Repubblica, ivi inclusa quella leggina del '47 che chiamiamo Costituzione.
Contribuire alla creazione di un mito nel modo in cui ha fatto Rolling Stone mi pare esercizio retorico e narcisistico tipico del peggior (a mio parere e con rispetto parlando) giornalismo, nel miglior dei casi. Oppure, ma devo ancora deciderlo, è addirittura grave. Sbagliato. Non si fa. Boooo.

Sia chiaro: non sto negando che il personaggio pubblico Berlusconi manchi di caratteristiche anormali e inedite nell'ambito della politica (sì, anche di quella italiana che già ci aveva regalato tanto). Dico solo che sono state sfruttate, distorte ed esasperate per inventarsi un grande personaggio inesistente, che in realtà è invece piccolo e per nulla rock&roll.
Per parlarne ci sono modi più emozionanti, onesti e chiari, pur con concessioni all'ambiguità o alla fascinazione del male.
Poi ognuno c'ha la sua etica.
Ciao ciao.

martedì 10 novembre 2009

I Grizzly Bear a Milano a fare shopping


Il gruppo di supporto che suonerà prima degli Wilco sabato sera è già nella capitale della moda con anticipo per un poco di shopping griffato in corso Vittorio Emanuele.

venerdì 6 novembre 2009

Il figlio di Jeff Tweedy a Milano!!!

Per scaldare il pubblico a 10 gg circa dall'esibizione della band di suo padre al Conservatorio, (gl-)i Wilco, il figlio di Jeff Tweedy si esibisce in un noto negozio di Milano.

lunedì 19 ottobre 2009



venerdì 18 settembre 2009

La prossima serie TV di culto?

Jason Schwartzman, Brooklyn, canne, vino, investigatore privato, noir, Zach Galifianakis.



imbattutomici qui, poi letto questo post qui,

sito ufficiale

spero che il titolo non mantenga la promessa.