mercoledì 3 dicembre 2008

ma dove sei finito, \m/\tte


Post a punti che riassume frammenti di vita recente, in cui ammetto di essere stato un po’ latitante dalle parti di questo blog squisito.
  • Marnie Stern che per pagare i costi del proprio tour si fa slinguare a pagamento dai propri fans. Per le graziose come lei, imprenditorialita’ ai tempi del della crisi e del mulo significa piu’ o meno prostituzione. Per gente dall’ego rattrappito come me, l’umiliazione di dover pagare anche per fare il groupie di piccolo cabotaggio passa in secondo piano: ho gia’ i biglietti in mano per il prossimo show – gia’ che ci saro’ provero’ a rispolverare il gioco prediletto dall’undicenne morboso, il leggendario “posso” (ricordate posso 1, posso 2, posso 3, etc.? nella mentalita’ sempliciotta dell’undicenne il massimo che si poteva richiedere, ossia il posso 10, era una scopata. Ah, beata innocenza…)
  • La roba dell’Ikea e dei Pavement era una ruffianata tale che quasi quasi si faceva prima a gridare “bloggatemi, vi scongiuro”. Col cavolo che ci sono cascato, io mi occupo solo di cose genuine (vedi punto precedente).
  • La storia che i Grizzly Bear, in cui militano anche componenti dei Department Of Eagles, abbiano leakkato l’ultimo degli Animal Collective (in cui milita Panda Bear), facendo peraltro incazzare il Web Sheriff, e’ cosi’ perfetta che tra tremila anni sara' sicuramente uno dei capisaldi della mitologia neopiduista. Nel frattempo, dovrebbero riesumare Hanna & Barbera per farci un film assieme all’orso Yogi & co. (cazzo ti ridi che il plot di quello dei Simpsons era molto piu’ scarno). Il problema e’ che se la leggi in controluce, si tratta di un chiaro segnale di come pitchfork e brooklynvegan ci stiano chiaramente portando a un passo dall’apocalisse (si vocifera che disco dell’anno 2009 pare sara’ quello dei Cerberus’ Cocks).
  • E’ stato scritto cosi’ tanto su Chinese Democracy che in un periodo di astinenza dalla metedrina come questo, giuro non riesco a dire nulla di originale. Il luogo comune che l’unica cosa bella sia risentire la voce di Axl, seppur effettivamente vero, e’ anche una cazzata che dei critici seri non potrebbero mai permettersi di dire (e invece non c’e’ una recensione che non abbia questo inciso). Ma scusa, se ti manca la voce di Axl non puoi sentirti la roba vecchia? C’era bisogno di un disco nuovo, che per di piu’ dici non piacerti? Comunque, io ho fatto una roba vagamente porno, ossia l’ho comprato nel black Friday a un Best Buy nelle suburbs di Pittsburgh.
  • Tornando a Pittsburgh, che e’ un po’ come la Garbatella in Caro Diario, ossia se ci vai non e’ cosi’ male come te la immagineresti, se mai vi capitasse di passarci, non perdetevi il Warhol Museum che e’ veramente stupendo. Io ho ovviamente passato la meta’ del tempo davanti alla bacheca con memorabilia dei Velvet Undergound (tra cui spiccava il three-page contract con la MGM) e svariate edizioni del pack(o)aging di Sticky Fingers.
  • Dimenticavo, un po’ di tempo fa ho scritto non una ma due lenzuolate chez Inkiostro sulla CMJ Marathon newyorkese. Molta della roba che sto ascoltando di ‘sti tempi arriva in un modo o nell’altro da la’.
  • Il prossimo week-end dovrei andare all’Art Basel di Miami, dove non sono mai stato e so gia’ non sapro’ resistere dall’affittare un SUV e girare a caso nella notte dicendo ad alta voce tra me e me: “tonight is the night”. A proposito, dopo un inizio che andava un po’ a schifio, le ultime puntate di Dexter mi sono piaciute parecchio (Miguel Prado, scusate, ma e' un personaggio clamoroso). A quanto pare con un colpo di reni gli sceneggiatori riescono a portare a casa il risultato pure sta volta.
  • A proposito! Ne ha – ovviamente – gia’ parlato Violetta, ma fatemi dire pure a me che ad una prima visione Summer Heights High pare strepitoso. Un gioiello di politically incorrect, cui vi lascio in attesa di altre nuove.


  • Anzi, no. Vi lascio a questa per me perfetta allegoria natalizia.

8 commenti:

  1. a Pittsburgh ci sono stato anche io, e confermo si tratti di cittadina niente affatto male, soprattutto spicca se la infili nel giro dell'horror che ho fatto nell'estate del 2003: sobborghi washington/Pittsburgh/cleveland(the mistake on the lake)/buffalo(agghiacciante)/wellsboro

    RispondiElimina
  2. Pack you!
    Bel post!
    FS

    RispondiElimina
  3. L'immacolata concezione con Morrissey dovevi postarla l'8 dicembre però!

    (ps. se vogliamo fare un altra battuta su quella storia dei gruppi, toglietegli il miele please)

    (pps. questo post continua a ispirarmi battutacce, ho trovato un fenomenale nome per un nuovo gruppo che non fonderò: Winnie Poo)

    RispondiElimina
  4. preallerta marnie: pare che si presenterà anche questo

    RispondiElimina
  5. @icepick: il tuo itinerario nell'estate 2003 e' talmente folle che ha un che di geniale. comprendo bene come pittsburgh abbia spiccato

    @FS: pack you too! and thanks!

    @disorder: ti prego continua con le battutacce che qui sono sempre benvenute

    @darnz: \m/\m/

    @anonimo: ouch, quel filmato e' disgustoso! anche se con quel tizio Marnie puo'darsi al circo e coi proventi comprarsi la piramide dei Daft Punk

    RispondiElimina
  6. Non era la Garbatella: era Spinaceto.

    RispondiElimina
  7. anonimo, devi scusare noi milanesi, per noi hic sunt leones.

    RispondiElimina