martedì 5 febbraio 2008

Suffer For Love, Suffer For Fashion

Personalmente ho sempre avuto un soft spot per Ryan Adams: sara' che mi fa tornare piu' giovane di sette anni, sara' che ha una delle voci piu' belle in circolazione, sara' che e' il miglior songwriter con la peggiore gestione della propria produzione che conosca (vabbe' ex aequo), sara' che ha proprio tantissimo talento.


Adesso pero' in Ryan e' scattata la fase della rabbia. Ettecredo: il poveretto pare essere stato rimbalzato ad un evento del Fashion Week newyorkese (dove era stato invitato), a quanto pare su richiesta della introdottissima e influente ex. Ma dico: non solo lo molla, ma gli impedisce pure un sacrosanto chiodo-scaccia-chiodo con una qualsiasi modella 19enne! Che crudelta'. Cosi', lui decide di sfancularla con un ennesimo video, intitolato "Blacklisted" in cui descrive la sventura e canta "New York City ain't your's, baby."

Per l'assiduita' e la sapienza con cui usa il mezzo, a Ryan andrebbe mandata al piu' presto spilla e tessera onoraria della nuova P2.0.

2 commenti:

  1. zombieglam pigro che nonvuol loggare5 febbraio 2008 01:32

    eh
    e mi piace pure!
    never ever go out with a fashionist.
    diceva sempre così nonno.
    oh yeah.

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