mercoledì 28 maggio 2008

Geriatrizzazione X

They're younger. They're healthier. They got to do anal in high school. They think updating a spreadsheet while simultaneously posting to a Twitter account about the latest gossip on perezhilton.com is an essential corporate skill. And ... they're always doing stupid shit, but rarely getting called on it.

Finalmente qualcuno che inizia a prendersela con quei bastardi, superficiali, arrivisti, scary smarts della Generazione Y (o i Millenials, come usa dire oggi). Tutta invidia la nostra (e non per la roba di twitter...) o piu' semplicemente paura e rabbia. In effetti, per quelli come me cui la congiuntura storica non ha regalato proprio nulla (mi e' toccato nascere nell'anno peggiore del decennio peggiore e pure nello stato peggiore del continente peggiore), e' abbastanza terrificante rendersi conto che la generazione successiva e' da tempo all'opera per farmi fuori big time - e vedi la risposta, superficialotta ma efficace, di un Millenial - senza che alla mia di generazione sia mai stato concesso di contare per un solo secondo. Tse', chi l'avrebbe mai detto che fare i nichilisti agghindati come un qualsiasi blue collar della Pennsylvania non avrebbe pagato?

domenica 25 maggio 2008

Caro Google Street View

Apprezzo la tua iniziativa di mettermi le tende che da due anni devo comprare, ma sono pigro e poi quelle finestre hanno una forma particolare. Tuttavia, se devo essere sincero, la cosa mi spaventa anche parecchio. Insomma, hai fatto la foto alla strada e hai ritoccato le mie finestre... Che c'era di male? Stavo girando in desabillie e ti sei imbarazzato? Stai facendo le prove generali per incastrarmi in un crimine che non ho mai commesso? Google, you scare the fuck out of me.


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giovedì 15 maggio 2008

Cut Copy live @ Bowery Ballroom, NYC -- May 14, 2008

Degli Stratagemmi. Always be nice with the bureaucrat. Lezione che noi italiani abbiamo imparato un mezzo migliaio di volte, no? I biglietti per i Cut Copy sono andati esauriti prestissimo. Craigslist dava cifre assurde: gente che offriva $80 al pezzo, altra gente che chiedeva piu' di $100. Follia pura. Fortuna che uscendo da uno dei seicento concerti cui ho assistito di recente alla Bowery Ballroom ho chiesto a uno dei buttafuori se ci fosse un modo per prendere dei biglietti per l'esauritissimo concerto di sti benedetti Cut Copy. Non ve la sto a fare troppo lunga: dopo un tiramolla non comodissimo, sono riuscito a entrare pagando $20, vale a dire face value senza ticketmaster fee (sogno bagnatissimo di ogni concertgoer newyorkese). Il tutto perche' ero stato nice col burocrate di turno che - lo dico per inciso - non ho corrotto affatto: solo si era preso a cuore la mia aspirazione a vedere il concerto dei Cut Copy. Again: never fight with the redtapers - be nice and enjoy life.

Dei Gusti. I Cut Copy sono, in meno di una manciata di settimane dall'uscita del disco con cui diventeranno famosi, un baluardo del gay partying/dancing, etc. etc. Nessun problema, sia chiaro. Normalmente e' indice che sei finito nel posto giusto. Solo, essendo tuo malgrado orribilmente straight, devi sempre ricorrere ai ripari - soprattutto se sei alto uno e ottantasei e pesi costantemente meno di settanta chili - e i ripari sono sempre 'ste riserve di tipine ultracool e mezze assatanate che, non sai come, vanno (sempre? solo?) a eventi a netta maggioranza gay. Giuro che aspetto ancora il saggio fondamentale di chi mi spiega perche' le tipine piu' arrazzate del pianeta vadano sistematicamente a fare baldoria in posti a maggioranza gay. Okay, lo capisco dalle nostre/vostre parti perche' so quanto le eterocrowds possano essere fastidiose nel Belpaese. Ma ai concerti cosiddetti "indie" a NY non me lo spiego per nulla. Forse, per uno scherzo del destino, e' solo nei posti (per te) veramente ostili che le ragazze decidono essere il momento buono per strusciartisi addosso manco fossi Prince. A Mosca era cosi' nei posti dove temevi di essere ucciso any time. In ogni caso, non riesci mai a sfruttare il grasso che cola.

Degli Stili. Scusate ma i Cut Copy sono la rappresentazione vivente del come e del perche' vivisezionare la musica alla ricerca di definizioni (noise-pop e' stata una delle ultime perle ... ma dai, anche a parlare di dubstep non ti senti un po' pirla?) sia un esercizio un po' ... whatever (e capisco tenete tutti famiglia). Lo dico perche' il singolo uscito in concomitanza con il disco, Lights & Music, e' la quint'essenza del, scusate, rock 'n roll: un riff di basso e una melodia, un qualcosa che era ovvio che prima o poi qualcuno avrebbe utilizzato, ma nessuno lo aveva mai fatto. Dopo i Nirvana tutti hanno cercato 4 giri di accordi per replicare quello che i Nirvana avevano fatto cercando di replicare Pixies e Breeders. Fino al 2001 sembrava una battaglia persa, poi arrivo' Fell In Love With A Girl. E chi di voi non ha detto, a 2003 inoltrato: "ah gia', eccheccazzo, 'sto riff del nuovo dei White Stripes ... ma ci voleva tanto?!" [ignora per un secondo che sia la canzone simbolo del simpaticissimo mondiale vinto in Germania]. Etc., etc. Tutti a lamentarsi sempre e dire, ma no, il rock e' morto dai, ci sono troppe poche note, troppi pochi strumenti, e' tutto gia' stato scritto, etc. Poi tra i tanti ti arrivano nel 2008 quattro outsiders zoticoni dall'Australia, ti escono con la linea di basso di Lights & Music e tutto il resto. And when you believe they call it rock and roll.

Del Giudizio. Non vi diro' mai come e' stato il concerto.


martedì 13 maggio 2008

Ci sono voluti dieci anni, ma alla fine Morgan ha convinto pure loro

VATICANO: IPOTESI EXTRATERRESTRI NON CONTRASTA CON FEDE
''La possibilita' che esistano altri mondi e altre forme di vita non contrasta con la nostra fede perche' non possiamo porre limiti alla liberta' creatrice di Dio''. Lo afferma il direttore della Specola Vaticana padre Jose' Gabriel Funes, in un'intervista all'Osservatore Romano, significativamente intitolata ''L'extraterrestre e' mio fratello''. ''E' possibile credere in Dio e fare scienza in modo serio e rigoroso'', sottolinea il gesuita argentino per il quale ''fede e ragione sono le due ali con cui si eleva lo spirito umano. Non c'e' contraddizione - spiega - tra quello che noi sappiamo attraverso la fede e quello che apprendiamo attraverso la scienza. Ci possono essere tensioni o conflitti, ma non dobbiamo averne paura. La Chiesa non deve temere la scienza e le sue scoperte''. Secondo padre Funes, ''i progressi degli studi astronomici non smentiscono le verita' della fede''.

giovedì 8 maggio 2008

se la vostra vita fosse recensita da pitchfork, che voto prendereste?

gira oramai da mesi, ma il remix di nude fatto da hipster runoff condensa in maniera parecchio brillante quanto e' accaduto nel settore musicale at large lungo questo decennio. da mandare a memoria.

lunedì 5 maggio 2008

The Teenagers live @ Williamsburg Music Hall, Brooklyn - May 3, 2008

"They sound much better than the first time I saw them ... a couple of months ago at the Mercury Lounge" faccio a Stevie col senso di colpa di quello che lo ha trascinato a un concerto sapendo non sarebbe stato granche'.

Stevie a me: "I am so glad I didn't go with you to that show."

sabato 3 maggio 2008

mhype you

In attesa di riprendere sembianze umane dopo una settimana, ehm, intensa, ho pensato che vi potrebbe piacere mettere in salotto questo pezzetto.

The Death Set - Impossible (Etan Remix)

Fidatevi che questi sono destinati a diventare piu' importanti della mia donna delle pulizie dopo 'sta settimana di bagordi con Icepick.

venerdì 2 maggio 2008

altro che marketing virale

I Jus†ice sono ben oltre.
Qui sotto (via Weekendance) il video di "Stress", che dieci anni dopo segue il solco di Smack My Bitch Up (roba da educande, al confronto), con una specie di snuff video col preciso intento di sbalordire e terrorizzare lo spettatore.



venerdì 25 aprile 2008

teorie cospirazioniste

Premetto che non ci sono spoilers in questo post.

Nell'ultima puntata di Battlestar Galactica, l'intreccio ha uno snodo fondamentale per il solito trucchetto del condotto dell'aria condizionata. Infilatosi di soppiatto nel condotto dell'aria condizionata, un personaggio sospettoso riesce a origliare che cosa si dicono in gran segreto degli altri personaggi e da li' scoppia un bel casino. Anche in No Country For Old Men una scena madre si svolge nel condotto dell'AC. Persino Luke Skywalker - occhio che questo e' uno spoilerone -, viene salvato da un condizionatore. Infatti, appena scopre di essere il figlio di Darth Vader, si getta disperato nel vuoto dell'edificio governativo di Bespin: ebbene, invece di sfracellarsi al pian terreno, per miracolo viene risucchiato da un cazzo di condizionatore e non si fa una mazza.
Ora, ma basta davvero cosi' poco? Cosi' difficile trovare un deus ex machina diverso, una volta ogni tanto? (Si', lo so, anche nascondersi nel bidone della spazzatura va parecchio di moda). Mi chiedo che cacchio hanno di bello i condizionatori per renderli le darlings degli sceneggiatori e un pass par tout che tutti, buoni e cattivi, usano per farla franca il 99% delle volte. Gia' che ci siamo perche' non facciamo un film in cui tutti stanno nei condotti, cosi' vediamo chi e' veramente meglio?
E noi spettatori dovremmo esserne contenti? No, dico: ci si fa un mazzo cosi' per lavorare, comprare beni che ci piacciono (incluse serrature formidabili) e farci i cazzi nostri a casa e poi, trac, come se la vita fosse una partita di rubamazzetto, il primo pirla che si intrufola nel condizionatore ce lo infila in quel posto.
I need a drink.

martedì 22 aprile 2008

solo per le cose fondamentali

al terzo ascolto, posso affermare senza pentirmi (o forse si' ma chissenefotte) che pork & beans spacca e non vedo l'ora di cantarla a squarciagola in mezzo a una pista, con quattro birre, due jack & coke e un braulio o the rocks tra le mani, manco fossi vishnu.come spesso accade nei periodi in cui il lavoro mi prende a sberle e quindi ho meno tempo per occuparmi delle mie attivita' preferite, tipo rinnovare abbonamenti a riviste scientifiche e/o cercare di far funzionare ableton, mi sono ingollato un po' di serie televisive che mi mancavano. nonostante fidanzata e sorella insopprtabili (sue, sia chiaro), l'ottimo dexter ha mantenuto tutte le aspettative. intreccio avvincente e monologhi magistrali. ottima la ciurma alla centrale di polizia. e come tutti i thrillers che si rispettano, mi ha fatto venire una fame boia. giuro che il cartoncino pieno di donuts del primo episodio mi ha mandato in uno sbattimento tale che se non son diventato un serial killer pure io e' solo merito di quel genio di mark israel.

musica, checked. tv, checked. tocca al cinema, mi sa. no, scherzo, lo sai che sono troppo gentiluomo dell'ottocento, che conosco i miei limiti e che di cinema non parlo. anche se a volte, mi dico perche' no. sono io l'unico che ha trovato irresistibile jack white che cantava loving cup (qui sotto in versione 1.0)? OK, era emozionato. vorrei vedere voi, pero'. io mi sono emozionato a vederlo emozionato.


mischiamo un po' le carte e continuiamo con jack white. quest'uomo proprio non ce la fa, e' un genio, punto e basta (aspetto il nuovo stato di sufjan stevens per assegnare il podio per il decennio). forse con una sola eccezione, non ha sbagliato un album negli ultimi ... dieci anni. e l'ultimo raconteurs e' un gioiello con tutte quelle belle citazioni di who, grateful dead, stones, zeppelin, pink floyd di syd barrett, beatles (c'e' brendan benson, che ci vuoi fare). e nell'attacco di piano in you don't understand me c'e' pure una citazione di ballad of a thin man, secondo me. e mi dirai che sono la solita vecchia troia nostalgica, che tu adesso mi fai quello che c'e' solo il math rock (you're such a cutie, a natale ti regalo i miei vinili dei voivod). comunque, vuoi mica del songwriting solidissimo, una band che senti si sta divertendo a suonare (e che dal vivo suona le migliori covers), i testi piu' intelligenti del 99% del resto del mondo e un jack white che mai ha cantato cosi' bene? se si', prendi consolers of the lonely e goditi questo treat.

eppoi, domani (oggi per chi legge) vado in north carolina. nel fine settimana arrivano in citta' vecchi e nuovi amici e la cosa mi rende pieno di gioia.

ho imparato a suonare il riff di don't make me a target.

ho visto un due-tre concerti di cui non vi parlero' mai. in uno (hot chip) ero talmente stanco che per un po' ho pensato che il signore che avevo accanto sulla balconata del terminal 5 fosse roger waters. in compenso, e qui chuido la recensione con una notazione tecnica, non ho mai visto tanta figa in vita mia come al suddetto concerto degli hot chip, manco fossi gaius baltar.

per finire con una nota dolente, ho cambiato il tragitto per andare a pigliare la metropolitana, che' la gru all'angolo tra la settima e bowery mi terrorizza.

lunedì 7 aprile 2008

Amico frenaaaaaaaaaa!!!!!


So che Icepick ci tiene e quindi posto questo temino che qualche simpatico amico americano ha deciso di far leggere alla sua maestra per farsi dire bravo bravo... anche se non è andata esattamente così...

Franco Santoro

in effetti c'ha ragione pure lui

In occasione del passaggio televisivo di tutta la saga, Spike TV ha tappezzato la citta' di poster ironici di Star Wars. Quello qui sopra mi ha pure convinto a registrarla, cosi' magari prima o poi la vedo.

Per la trentesima volta.

venerdì 4 aprile 2008

circolare!

e' da coglioni dire che solo i coglioni non cambiano mai idea, ma io ho cambiato idea su in rainbows, che ora mi pare un disco coi controcoglioni. se questo mi renda un coglione o meno non lo so, perche' sono troppo coglione per desumerlo dal complicatissimo incastro logico di queste righe. spero solo di non essere cosi' coglione da cambiare idea tra qualche mese anche su juno, film che mi ha fatto letteralmente cascare i coglioni, non mi sorprende piaccia a politici coglioni. ora mi levo dai

giovedì 3 aprile 2008

Fuck Buttons live @ Bowery Ballroom, NYC -- March 28, 2008

ne avevo viste parecchie

ma uno che canta nel mangiacassette della fisher price mi mancava
[pics: thx ryandombal]
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il concerto dei Fuck Buttons e' stato superbo.
gia' solo il sentire le loro canzoni a quel volume inumano e' stata un'esperienza.
eppoi le luci, queste melodie che piano piano riescono a svincolarsi dalle severe mura di suoni ultradistorti, i due che si dimenano da una parte all'altra del tavolo, la reazione del pubblico -- da bambino il futuro me lo immaginavo cosi' e vedermici, beh, in un certo senso mi ha tranquillizzato.
capita raramente di sentire un gruppo dal vivo proprio nel momento in cui il disco inizia a pigliarti.


per festeggiare, finito lo show, mi sono intrufolato senza farmi troppe domande in un edificio sulla bowery in cui imperversava un house party, che mi ha ricordato ... ogni altro house party che abbia mai frequentato. fortuna che c'era pure un rooftop con bella vista su downtown e, colle orecchie che ancora fischiavano, ho dato sfogo alla mia celeberrima capacita' visiva, girando il primo minuto del seguito di Croverfield (coming to your screen soon).

mercoledì 2 aprile 2008

basta con le promesse irrealizzabili ...

... finalmente uno spammer che offre beni/servizi concreti e dettagliati (la finezza dell'"e.g." e' impagabile).

From: "Emerson Barron"
2 April 2008 04:30 AM
To: "Chadwick Livingston"

Subject: I wanted to give someone a sexually transmitted disease (e.g., herpes, AIDS).

kim deal mi vorra' perdonare

... ma ho visto malkmus dal vivo ieri sera. la vera figata e' che e' stato il primo concerto da un po' di tempo a questa parte in cui ero sotto la media anagrafica (non la mediana, ahime' -- a propos: qualcuno mi dice com'e' che malkmus proprio non invecchia?). il concerto, assai bello, aveva un solo problema: per snobismo o timore reverenziale, chi lo sa, pronunciare la parola "pavement" pareva quasi peggio di dire "auguri e figli maschi" a un concerto delle bikini kill.

the(ear)drums/the(ear)drums/the(ear)drums/the(ear)drums

in metro sono capitato vicino a ben due persone che ascoltavano l'ipod a un volume talmente alto che ho potuto chiaramente distinguere great dj dei ting tings.

giovedì 27 marzo 2008

offro una birra a chi sa dirmi chi e' sto tizio

i sogni di alcuni saranno frantumati...
update -- ha vinto la LaVale, trattasi effettivamente del Web Sheriff, al secolo John Giacobbi

we eat and drink while

in messico e' in corso da un paio di settimane una vera e propria guerra contro ..... gli emo-kidz, a quanto pare scatenata da un popolare vj. lo so, suona assurdo ma e' proprio' cosi'. e ora pare che anche in cile ci sia un focolaio. mi aspetto sviluppi sul fronte italiano in una manciata di ore. se a rischio, chiudete i vostri last.fm accounts finche' siete in tempo.

come, non ve ne eravate accorti?

e' un fracco di tempo che non scarabocchio da 'ste parti. un po' per fare il figo (sai tipo quello un po' misterioso che si fa desiderare). un po' perche' e' un periodo che non riesco a scrivere nemmeno il mio nome (e non solo l'ultima lettera). un po' perche' per una decina di giorni sono scappato dalla citta' (vita e amore tutto ok; vacche ne ho mangiate tante) e mettermi a scrivere della quantita' di manifesti elettorali del berlusca che ho visto a buenos aires non avevo molta voglia.

e col passare dei giorni senza nulla scrivere su questa valle di lacrime, mi sentivo risucchiato in una specie di vortice creativo alla chinese democracy (apropos, tante grazie, eh): l'affanno di scrivere qualcosa di vagamente copernicano mi ha paralizzato. brrr, che paura.

poi alcuni eventi mi hanno risvegliato da questo brutto incubo.

uno l'avere ritrovato il gemello da cui ero stato (assieme a dhinus) separato dalla nascita, ossia l'attacchino del video i'm pd (che vedi al 2:47) (fortuna ci sei tu che ti segni tutto).

due l'avere finalmente risolto il problema che assillava andre 3000, ricordate? what's cooler than bein' cool? what's cooler than being cool? macche' ice cold! Molto meglio:
ma in realta', ice pussy a parte, e vengo al punto tre, proprio non riesco a trattenermi dal segnalare il video del party per il lancio di Mountain Battles delle Breeders, con tanto di disco in streaming.

anche questa volta, kim deal, mi hai salvato. ti voglio un bene gigantic.