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venerdì 5 ottobre 2007

Kele Okereke spinning @ Hiro Ballroom

Ieri sera Kele dei Bloc Party era a mettere musica alla Hiro Ballroom. Reduce dal concerto della sera prima al Madison Square Garden (dove i BP han suonato il nuovo singolo Flux) e dalla registrazione da Conan O'Brien, Kele sostituiva in console James Ford dei Simian Mobile Disco, che ha dovuto defezionare all'ultimo per un infortunio procuratosi giocando a pallone con gli Arctic Monkeys.

La serata e' stata molto divertente e Kele si e' confermato persona disponibilissima e assai simpatica. Senza assumere alcun atteggiamento da star, e' stato estremamente amichevole nei confronti dei fans e non ha fatto nessuna piega - e anzi si e' pure sciolto - quando meta' del locale (sottoscritto incluso) e' salita a ballare sul palchetto dove lui metteva musica. Il set di Kele ha incluso Pump Up The Jam, One More Time, Smack My Bitch Up, Atlantis To Interzone, Since You've Been Gone (che Kele ha confessato al tizio che gli stava accanto, con il sottoscritto che origliava, di voler sempre ascoltare quando e' ubriaco -- in effetti e' un guilty pleasure che e' difficile levarsi di dosso, chiedi a Ted Leo), Gimme More, S-Express e una manciata di altri pezzi. Sfruttando la vicinanza, sono riuscito a girare questa trentina di secondi -- mi scuso per la (mancanza di) qualita', colpa mia e della digcam "della Mattel" che possiedo (cit.).


L'ora alquanto tarda mi ha impedito di seguire come avrei voluto il set del DJ/produttore danese Kasper Bjorke, che spero di ribeccare tra una settimana in occasione del concerto degli Shitdisco all'Annex.

martedì 28 agosto 2007

life ain't nuttin but door bitches and parties

Mentre icepick si faceva misteriosamente salvare da un libro (sembri il Foscolo della poesia rasserenatrice), io mi davo al faceto. E che faceto: come lettura estiva, non potevo chedere di meglio da "Confessions from the Velvet Ropes", biografia di Thomas Onorato, ferocissima e onnipotente door bitch di quelli che sono considerati i parties piu' cool e/o glamorous di New York (quanto meno dal bizzarro mondo di hipsters, celebrities e fashonisti vari). Nel libro, peraltro uscito da un annetto buono, l'autore Guy Belverio narra con leggerezza, ma in modo comunque smart e senz'altro competente (per quel che puo' significare in questo contesto), una fetta importante della piu' recente vita notturna newyorchese, con tanto di comparse di celebs e umanita' piu' o meno nota -- tra i tanti: Jarvis Cocker, The Rapture, Carlos D., Madonna, P. Diddy, l'amato/odiato trio Misshapes (segue spassoso link irriverente) e la crew di Motherfucker (party che torna peraltro in atto sta domenica).

Non essendo mai stato un habitue di Misshapes (cui son sempre arrivato assai tardi, a velvet ropes ammainate), ho solo storie di seconda mano sulla bitchiness di Onorato. Al meno esclusivo Motherfucker non ho mai avuto particolari problemi (al di la' di qualche attesa), ma e' sempre bene spendere qualche quarto d'ora in piu' to figure out a look.

Ad ogni modo, proprio mentre ero in posto remoto e tranquillo a espellere le tossine della vita (notturna e non) metropolitana, mi veniva gia' voglia di rigettarmi sul ring ...

Pulp - Mis-shapes (video)