venerdì 10 ottobre 2008

Il pubblico dei Sonic Youth

Ieri sera mi aspettavo sofisticati e anziani fan della prima ora e i soliti indie modaioli, ma ho trovato il pubblico di una discoteca alterna universitaria di provincia dove vai per limonare con la solita tipa ubriachissima che salta quando partono i Nirvana.





Mi ha divertito incontrare un avvocato che lavora nel mio stesso palazzo; dal viso - nonostante l'abito e la cravatta - l'avevo infatti giudicato uno un po' tamarro e rock & roll. Ieri c'era anche lui, finalmente libero di indossare le anelate sneakers. Stamattina, incrociandoci nell'androne assieme ad altri colleghi, uno sguardo di complicità. In fondo, non ero poi l'unico a lavorare per il sistema e ad ascoltare i Sonic Youth.

5 commenti:

  1. Invece al concerto dei Thin Lizzy si è confermata l'aspettativa di una platea di 35/45enni ex metallari con capello corto, birra in mano, e nero come colore imperante.

    Sykes e Aldrige danno al gruppo un inconfondibilie tocco Whitesnake o hair metal che dir si voglia.

    Poco a che vedere con i Thin Lizzy originari.

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  2. e comunque splendido l'headr.

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  3. Il tizio in minigonna viola è stato uno dei misteri della serata. Qualcuno me lo spiega! (hai fatto 3 foto vicino a dove ero io ma non ci sono nemmeno di striscio. Vuol dire che posso andare agli autoscontri in tutta tranquillità).

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  4. Ottimo. Qualcuno tra Felson e Icepick ci dice di grazia come e' stato il concerto?

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  5. La parola al padrone di casa. Comunque è stato meglio quello di Bolzano.

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