martedì 4 marzo 2008

a 'sto punto, ognuno sogna la sua Milano


Anche Liverpool.

5 commenti:

  1. Sei tornato a Liverpool oppre era una vista che non avevo colto?

    Sao

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  2. lollo ti mandai il link al picasa web album....vabbe' che non sono avedon, però non le hai proprio guardate!

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  3. Anche quand'ebbi andato io avevo notati bar 'Mileno' di Liverpool in sentro, that means that if la disoccupazione increase in tuo povero paese di mherda basta che fai in una qualsiasi city della Nord Europa o US of A a fari barista e fari un botto di soldi... io lo chiamerebbe Aperitivo Milano!
    FS

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  4. Infatti ci è genta che pure oggi parte da crotone dove non c'è più spazzio neanche per la ndrangheta e va a fare u bisiness chessò, a Chigago o Seattle...
    Poi ci stanno pure gli avvocati che vanno a NYC a fare gli avvocati.
    Inzomma, se uno ci si impegna alla fine può esportare qualunque cosa.
    Guarda Niccolò, quello è antatato a fare i gelati a NYC.
    E'mmò staccundend.

    Solo che io che ca770 esporto da Pescara?!?

    Sai Caffè

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  5. ammetto, dopo essermi arrovellato per un giorno intero, di essere troppo stupido per capire l'avvitamento logico del tuo titolo. Ma forse e' colpa di lost che sei cosi' artista un po' pazzo.

    Quanto a sao cafe, esportare la cultura del mare seduta stante sarebbe un concetto rivoluzionario che sti Yankee si sognano.

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