giovedì 20 marzo 2008

Posseduti (o seduti e basta?)

C'è chi, pur nel giudizio non esattamente positivo sul nuovo singolo I will possess your heart, puntualmente ha evidenziato la capacità di una band, i Death Cab for Cutie, la cui creatività negli anni è andata indubbiamente logorandosi, di inventarsi pezzi piuttosto imbarazzanti al primo ascolto ma che in seguito finisci inesorabilmente per apprezzare. Come se ci fosse qualcosa d'altro di non facilmente individuabile nell'immediatezza.

C'è anche chi, facendo più o meno implicitamente lo stesso tipo di discorso, sbraca un po' di più riuscendo a risultare comunque efficace, forse immedesimandosi col titolo del brano. Solo che non dovrebbe essere il cuore ad essere posseduto, forse.

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