venerdì 21 marzo 2008

A Matte quel che è di Matte

In questo periodo internettiano - cioè in questi cinque/sei giorni - al di qua e al di là dell'oceano si fa un gran parlare dei Ting Tings. Prima, non si sentivano nominare molto; a breve, possibilissimo che non se ne parli più. Fatto sta che in questi giorni apro il feed reader e me li ritrovo dappertutto. Ah, internet e la velocità con cui monta e brucia ogni cosa!
Visto che Matte è in vacanza (gli pago regolarmente le ferie, oltre che stipendiarlo a botte da 200.000 dollari mensili per la sua collaborazione a milnyc) oggi voglio omaggiarlo ricordando che più di due mesi fa il socio aveva acceso la miccia dell'hype sui Ting Tings; e due mesi, a questa velocità, sono decenni; almeno così dicono.
E pensare che quando lessi il suo post, pur trovandolo divertente, pensai che forse concluderlo con "Il pezzo e' dell'anno scorso, ma diventera' famoso tra un po', vedrai" fosse un po' avventato per dei pivelli come noi. E invece.
Bravo Matte, ma ora torna ché da solo a scrivere tutte queste cazzate non ce la faccio più.

2 commenti:

  1. Il compito sarebbe certamente meno gravoso se invece di censurare Franco Santoro lo lasciaste liberamente esprimere....AHAHAHAHAH
    AHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!

    Stasera vado a vedere Fibra a Orzinuovi(?) Se vuoi domani ti regalo trenta righe di recensione... Anzi (entro in atmosfera Fibra) col cazzo, per la recensione venite domani su http://francosantoro.blogspot.com Fangulo Icepig!
    BUgiardo!
    PS
    Vuoi venire anche te?
    FS

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  2. nah, stasera faccio muffa ad etti a casa...

    d.

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