giovedì 27 marzo 2008

C'è del marcio, diceva quello.

Giovane deputato danese in ascesa si dimette confessando di aver fatto sesso con una quindicenne. Non è chiaro se è stato scoperto e qualcuno lo ricattasse, perché dubito si sia trattato di un attacco di senso di colpa. La radio stamattina riportava la notizia sottolineando la circostanza che non vi è stata violazione di legge perché in Danimarca la legge permette rapporti sessuali dai 15 anni in poi. La precisazione intendeva raffigurare lo stato scandinavo come uno tra i più permissivi sotto il profilo legislativo, in contraddizione con l'ondata di puritanesimo bigotto che in quel Paese ha violentemente attaccato il parlamentare dimessosi. Ma mancava il raffronto con l'Italia, che in un servizio giornalistico del genere di solito non manca mai.

Bé, se nessuno lo dice, lo dico io: in Italia l'età minima per fare legalmente sesso tra consenzienti è 14 anni.

2 commenti:

  1. Peraltro, visto che i ragazzini di oggi fanno sesso all'età di 11 anni e sono molto smaliziati, penso che il limite possa ragionevolmente essere abbassato a 13 anni senza alcun problema.

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  2. sao, non serve. non sei imputabile sotto i 14 e se non hai più di tre di differenza puoi anche con 13.
    rimane fuori tipo 12 con 15, ma con le attenuanti etc. blah blah.
    13 è bassino (ti ricordo che attualmente un soggetto 65enne può legittimamente scopare con un soggetto 14enne). vuoi scendere ancora? così non si sfiora la pedofilia? (posto che un limite è giocoforza una convenzione)

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