venerdì 31 agosto 2007

autunno caldo

E' come un lavoro, oramai.
... se solo sbagliassero un colpo, direbbe Homer S.

giovedì 30 agosto 2007

Danzando di architettura

Chi ancora non si fosse convinto della genialita' di Jack White adesso e' servito:

"jack: but as we were saying, the new songs are coming together strong, I hate to even attempt to describe them…

brendan: it would be like dancing about architecture.

jack: or singing about girls. "*

*Passaggio tratto da dialogo con Brendan Benson sulle nuove canzoni dei The Raconteurs; leggilo integralmente su quel gioiel1.0** del loro website o via RS.
** cit.

Scherzano o fanno sul serio?

Esco spiazzato dalla recente intervista (via BrooklynVegan) di Thurston Moore, in cui sostiene che il piu' grosso errore della carriera dei Sonic Youth e' stato quello di non sciogliersi per poi beneficiare degli effetti economici di un reunion tour (vedi Pixies et al.). Se lo ha fatto per provocare, touche'. Ma se parla sul serio la cosa:
- mi strabilia, in quanto ho sempre creduto fermamente nel dogma dell'infallibilita' di T.M. (che considero una delle persone piu' cool di tutti i tempi) e dei S.Y., e
- mi spiace, perche' mi sembra ingiusta verso chi li ha seguiti lungo tutti questi anni, manco fossero dei figli indesiderati.

E per ragioni opposte un po' di giorni fa sono uscito spiazzato dalla decisione del Moz il quale avrebbe rinunciato a settantacinque (75) milioni di dollari per una reunion degli Smiths: da un lato perche' sono un fracco di soldi e come si fa a rifiutarli, dall'altro lato (e soprattutto) perche' li avrei visti proprio volentieri dal vivo. Ma proprio tanto volentieri.

meglio tardi che mai

Da buon ultimo (lo so, lo so, lo so) mi aggiungo al coro degli entusiasti per dire che The Plot dei newyorchesi d'adozione White Rabbits (ma che nome, pero' ...) e' un po' tutta l'estate che mi fa sgambettare. Peccato che quella sera avevo altro da fare. Anche ora ho altro da fare e sono pure in ritardo.

White Rabbits - The Plot

mercoledì 29 agosto 2007

R.I.P.

E' morto Hilly Kristal, fondatore del CBGB's.
Meno di tre settimane fa si era spento Tony Wilson, tra le tante altre cose fondatore della Factory Records.
Per ragioni diverse, senza queste due persone, ora ascolteremmo tutt'altro. E mi sembra di poter dire che ci piace quello che stiamo ascoltando.
Grazie a Entrambi.

The Ramones - Blitzkrieg Bop (live at CBGB's, 1977)

Joy Division - Atmosphere

martedì 28 agosto 2007

A Feast of Fiest's Friends

C'era una buona fetta del gotha indie rock ad accompagnare Feist ieri sera da Letterman.

Solo canne, d'ora in poi

Bossi ora dice: "Sciopero del lotto" (titolo di repubblica.it)

life ain't nuttin but door bitches and parties

Mentre icepick si faceva misteriosamente salvare da un libro (sembri il Foscolo della poesia rasserenatrice), io mi davo al faceto. E che faceto: come lettura estiva, non potevo chedere di meglio da "Confessions from the Velvet Ropes", biografia di Thomas Onorato, ferocissima e onnipotente door bitch di quelli che sono considerati i parties piu' cool e/o glamorous di New York (quanto meno dal bizzarro mondo di hipsters, celebrities e fashonisti vari). Nel libro, peraltro uscito da un annetto buono, l'autore Guy Belverio narra con leggerezza, ma in modo comunque smart e senz'altro competente (per quel che puo' significare in questo contesto), una fetta importante della piu' recente vita notturna newyorchese, con tanto di comparse di celebs e umanita' piu' o meno nota -- tra i tanti: Jarvis Cocker, The Rapture, Carlos D., Madonna, P. Diddy, l'amato/odiato trio Misshapes (segue spassoso link irriverente) e la crew di Motherfucker (party che torna peraltro in atto sta domenica).

Non essendo mai stato un habitue di Misshapes (cui son sempre arrivato assai tardi, a velvet ropes ammainate), ho solo storie di seconda mano sulla bitchiness di Onorato. Al meno esclusivo Motherfucker non ho mai avuto particolari problemi (al di la' di qualche attesa), ma e' sempre bene spendere qualche quarto d'ora in piu' to figure out a look.

Ad ogni modo, proprio mentre ero in posto remoto e tranquillo a espellere le tossine della vita (notturna e non) metropolitana, mi veniva gia' voglia di rigettarmi sul ring ...

Pulp - Mis-shapes (video)

lunedì 27 agosto 2007

Non pago, adesso ha licenziato pure se stesso

La Casa Bianca inizia a sembrare l'isola di Dieci Piccoli Indiani (via NYT, photo: Brendan Smialowski).










domenica 26 agosto 2007

perro caliente

[se solo avessi piu' tempo sto post sarebbe curato come la produzione di ga ga ga ga ga, ma fortuna che aispic ha inventato il post senza link ne' video per mancanza di tempo]

"ti devi svegliare domani, riprendere quel poco di te che e' rimasto e riportare le tue (io, insomma!) membra a nord". questo e' quello che ti dovrebbe ordinare il tuo corpo se solo potesse parlare ...

come tutte le escursioni caraibiche c'e' veramente poco da registrare se non un po' di nostalgia dell'epoca dei pirati (o per lo meno di dr. no) e il perenne chiederti del chi te lo fa fare a tornare, che di ste giornate di nulla mentale, fisico e giuridico potresti accumularne a migliaia, senza stancarti.

che se solo potessi vorresti parlare delle door bitches newyorchesi, dell'abc dei dialoghi sui concerti, di quanto ti abbia soddisfatto l'underground nightclubbung dei due anni passati a nuova york (ma quanto ti manca il plastic, santiddio), dei documentari che vorresti produrre (se solo qualcuno ti aiutasse colla sceneggiatura) e di tutte le cose che ti aspettano in sto settembre/inizio autunno. di certo tantissimo lavoro, come un ferro da stiro sugli incisivi, ma poi anche le fughe notturne, lo studio b, feist tra tre giorni, la ricerca del riso casimiro, qualche matrimonio e soprattutto [ta-ta-tata-ta/ta-ta-ta-tata-ta].

sabato 25 agosto 2007

Un giorno questo libro mi è stato utile

[questo post "va in onda" senza link, foto o video per mancanza di tempo]


Un giorno questo dolore ti sarà utile di Peter Cameron in questa prima parte della vacanza mi ha salvato il culo.
Ero in una situazione difficile (nulla di veramente grave, eh) e immedesimarmi nel giovane protagonista del libro vivendo in simbiosi con lui mi ha aiutato non poco. C'è un suo pensiero sulla gente che transita da Grand Central Station che mi ha lasciato secco: l'avevo fatto anche io diversi anni fa e ne avevo preso un appunto che arrivato a casa, oggi, sono andato subito a controllare. Le parole da me a suo tempo usate non si discostano molto da quelle dello scrittore americano; solo che io passavo per Cadorna e poi non ho scritto un libro, ma tant'è. 

E' dunque consigliandone caldamente la lettura a tutti che me ne riparto col mio nuovo acquisto di stamattina: Quella sera dorata, di Cameron P. 
[andate sul suo sito, c'è pure il primo capitolo in inglese di Un giorno questo... scaricabile] 
[ne ha parlato bene, a suo modo, anche Trentesimo]

giovedì 16 agosto 2007

Guida per chi si innamora su Flickr

In una giornata di scazzo al lavoro, ti sei mai perso nel mondo flickeriano di qualche dolcissima colombiana che studia relazioni internazionali alla Sorbona? Di ritorno a casa sbronzo e solo, hai mai frugato nella vita di una meravigliosa coreana titolare di una stilosissima boutique a Barcellona? E che dire dell’avvenente archeologo australiano che si divide tra scavi in Giordania e negozio etnico nel West Village? Immagino che dopo esserti proiettato/a nelle loro vite, abitazioni, cene con amici, viaggi esotici, etc., etc., hai iniziato a imprecare contro la tecnologia, rea di avere risvegliato in te interessi platonici che speravi di avere archiviato per sempre dai tempi del liceo.

Welcome to the club! Di gente come te, ehm … noi, ce n’e’ oramai a bizzeffe. Anzi, siamo talmente tanti che Wired ha finalmente pensato a noi con quella bibbia di sopravvivenza moderna che e’ "how to" wiki, in cui ci viene data una mano non solo per conquistare gli affetti dell’amata/o esibizionista flickeriana/o, ma pure per risolvere altri fondamentali problemi che affliggono il nostro quotiodiano (per esempio: come emulare Malmsteen a guitar hero, come corrompere qualcuno, come proteggere il conto on line una volta morti o come trovare ossa di dinosauro).

Ecco che ci viene suggerito per il successo sentimentale:
- primo, sii realista: non farti sedurre da una persona con centinaia di contatti che posta autoritratti provocatori, perche’ fare breccia in una vita cosi’ indaffarata e’ dura – concentrati piuttosto sulla timida bibliotecaria;
- secondo, conta le foto e cerca qualcuno che abbia le tue stesse abitudini di posting, il che e' indice di forte compatibilita’ sociale: tieni presente che piu’ tempo si e’ su Flickr meno tempo si passa con gli amici e viceversa;
- infine, attento al profilo: non solo per le informazioni di base sull’altra persona (eta’, luogo e stato civile), ma anche per il primo, virtuale, approccio che il tuo profilo ti permette di fare – l’ideale pare sia infiltrare delle info personali qua e la’ all’interno di un’altresi’ monotona disquisizione tecnica. Un esempio:

"'Hi, my name's Johan. I recently had to buy a Nikon D90 to photograph my new golden retriever, Rex. My old Canon SD630 just wasn't doing his cute, wet nose justice. (Plus, a new raise at my super-stable job allowed me to upgrade.) Check out my new photoset of us going for a walk in the park. Nevermind the comments about what lookers we are, I was just trying to get some good shots to send to my mom for her birthday (she loves dogs!). The lighting was a bit slanted, which made for some difficult exposures in the shadows, but my new Tamron 28mm-75mm f/2.8 was up to the task.'
Bam! Now you're a rich, good-looking dog person who loves his mom. But it's really just about the photography.
"

Peccato che l’unica cosa che Wired non ti insegna è l'how to concludere in modo brillante un post tipo questo ... fortuna che per questo ci soccorre Thom Yorke: meglio scomparire. Buone vacanze.

Radiohead - How to Disappear Completely

mercoledì 15 agosto 2007

Metonimia 2.0

Non pago di introfularsi nelle rubriche di posta elettronica dei propri ignari clienti per "mandare all'impazzata inviti per partecipare al servizio", pare che Spock, l'ennesima next-big thing del simpatico universo web 2.0, non trovi meglio da fare che mescolare con estro robotico concetti distinti quali contenente e contenuto per dare del pedofilo a destra e sinistra:

"If you searched Spock for the tag "pedophile" last week, blogger John Aravosis' profile would have shown up near the top. The proprietor of the popular Americablog has written extensively about former Congressman Mark Foley. The profile was automatically created by the Spock bot, which crawled sites associated with Aravosis. " (via Wired ed EmmeBi)

Roba da ricchi

Quelli del New York Magazine fanno i conti in tasca a Gawker. Chissa' se lo staff di Grillo adesso va a battere cassa dal capo.

Non solo sei li', ma c'e' anche un sacco di altra bella gente

Trovo impressionante la lista di musicisti che hanno contribuito alla colonna sonora di "I Am Not There", biopic di Todd Haynes sulla vita di Dylan, impersonato da sette attori diversi, Kate Blanchett inclusa ...
Ecco la lista delle canzoni (via The Playlist):

All Along The Watchtower --Eddie Vedder & The Million Dollar Bashers
As I Went Out One Morning--Mira Billotte
Ballad Of A Thin Man--Stephen Malkmus & The Million Dollar Bashers
Billy--Los Lobos
Can You Please Crawl Out Your Window--The Hold Steady
Can't Leave Her Behind--Stephen Malkmus & Lee Ranaldo
Cold Irons Bound--Tom Verlaine & The Million Dollar Bashers
Dark Eyes--Iron & Wine & Calexico
Fourth Time Around--Yo La Tengo
Goin' To Acapulco--Jim James & Calexico
Highway 61 Revisited--Karen O & The Million Dollar Bashers
I Wanna Be Your Lover--Yo La Tengo
I'm Not There--Bob Dylan
I'm Not There--Sonic Youth
Just Like A Woman--Charlotte Gainsbourg & Calexico
Just Like Tom Thumb's Blues--Ramblin' Jack Elliot
Knockin' On Heaven's Door--Antony & The Johnsons
The Lonesome Death Of Hattie Carroll--Mason Jennings
Maggie's Farm--Stephen Malkmus & The Million Dollar Bashers
Mama You've Been On My Mind--Jack Johnson
The Man In The Long Black Coat--Mark Lanegan
Moonshiner--Bob Forrest
One More Cup Of Coffee--Roger McGuinn & Calexico
Pressing On--John Doe
Ring Them Bells--Sufjan Stevens
Señor (Tales Of Yankee Power)--Willie Nelson & Calexico
Simple Twist Of Fate--Jeff Tweedy
Stuck Inside Of Mobile With Memphis Blues Again--Cat Power
The Times They Are A Changin'--Mason Jennings
Tombstone Blues--Richie Havens
When The Ship Comes In--Marcus Carl Franklin
Wicked Messenger--The Black Keys
You Ain't Goin 'Nowhere--Glen Hansard & Markta Irglov


Mi aspetto molto dalle covers eseguite da Jeff Tweedy, Charlotte Gainsbourg+Calexico e Sonic Youth e sono curioso di sentire il trattamento riservato da Steven Malkmus a Ballad Of A Thin Man e da Cat Power a Stuck Inside Of Mobile With The Memphis Blues Again ...

giovedì 9 agosto 2007

e mo' 'ndo vado?

Quello che si chiama l'imbarazzo della scelta ...

AUGUST 9, 2007 Daft Punk + The Rapture + Kavinsky + Sebastian Keyspan Park Daft Punk + Rapture afterparty w/ DJ Sets from Ed Banger Crew & The Rapture Studio B The Hold Steady + Teenage Prayers + The Big Sleep Prospect Park Free The Beastie Boys McCarren Pool The Black Crowes Central Park Summerstage Los Campesinos! + Nous Non Plus + Golem Mercury Lounge B-52's + Patty Smyth Asser Levy-Seaside Park Free Crowded House + Pete Yorn Beacon Theatre The Cribs + White Rabbits + Foreign Islands Bowery Ballroom The Cribs afterparty w/ Oppenheimer Annex . . . (via Jason)

mercoledì 8 agosto 2007

e pensare che Britt Daniel

era gia' da un po' che lo andava dicendo:

me and you and everyone we snow


ovviamente, camicia a righe

Nota a Sentenza

In estrema sintesi, la recente e condivisibile pronuncia della Suprema Corte permette di svolgere le seguenti considerazioni:

sabato 4 agosto 2007

Dude, you have a new customer!

Photo: Melissa Hom

Ma ditelo prima che Mark Ibold fa il barista dietro casa! Il dilemma e' se andare in incognito e fare del vago pour parler (il tempo, i mets, le local microbrews) oppure gettare la maschera da subito e magari cercare di guadagnare punti dicendogli che ebbi l'onore di vedere entrambe le sue bands suonare nella vecchia milano del lontano '92 (non so come, ma ho sempre pensato attribuisca una qualche auctoritas dire a un(')indie rocker di avere assistito a un suo concerto in localita' diversa da quello in cui si svolge la conversazione -- meglio ancora se il "posto diverso" e' esotico come corso xxii marzo in un'uggiosa serata autunnale di quindici anni fa).

Tanto la cosa pare non dargli da noia:

"Do fans ever recognize you as the bassist from Pavement and chat you up? When they do, it generally doesn’t bother me because the people that would recognize me from doing that stuff are generally people that I have a nice time talking to. Every once in a while, it can be an awkward thing."

Poi vi dico.

I deteriorate I live in dirt

1989. Brighton, Inghilterra. 15 anni.
Una fidanzatina finlandese. Anna. Bella. Dolce. Si è innamorata di te. A posteriori, la cosa ha dell'incredibile. Avevi i capelli lunghi. Dietro. Un tamarro nato ai bordi di periferia. Tipo. Andavi agli appuntamenti con lei prendendo il bus, sempre al secondo piano, sempre davanti. Per timidezza: così non dovevi guardare altro che la strada. Nelle orecchie, solo Disintegration. Fino a consumare la cassetta originale. Andavate a fare passeggiate al molo. Al Palace Pier coi videogiochi. E vi baciavate per ore.
Ascoltare ora quel disco significa procurarsi un nodo alla gola. E' la scoperta dell'altro sesso, è la scoperta delle magliette con The Dark Side of the Moon, è la scoperta delle sigarette, dell'alcol, di tutto quello che poi avresti sviluppato negli anni.
L'hai lasciata in malo modo. Da pirla, diciamolo. E perché? Non era pronta per fare l'amore. E allora? Perché, tu, eri pronto? Pagheresti oro, ora. Pagheresti oro per quella freschezza, per quel profumo di capelli che ancora ti ricordi così bene. E non vorresti altro che tenerle la mano. A volte hai pensato di scriverle. Ma per dirle cosa? Troppo tardi. Magari lavora in una fabbrica di birra, e imbottiglia tutto il giorno. Forse è ingrassata. E' possibile che il suo viso si sia rovinato. Ma non t'importa; le hai voluto bene tutti questi anni, anche se non glielo hai mai detto.
Se almeno potessi ballare con lei ancora un'ultima volta.

The Cure - Last Dance

venerdì 3 agosto 2007

Zombie e zebre

Dice che a Milano in bici non ci puoi andare. Le auto sono dappertutto. E vogliono la Tua Morte.
Dice che i ciclisti sono indisciplinati. Sgusciano sui marciapiedi come anguille. E vogliono la Tua Invalidità Permanente.
Ma perché nessuno dice che i peggiori sono loro?
Studenti che si tuffano in mezzo alla strada con sguardo inespressivo, come zombie in un film di Romero; vecchi che sbucano dal loro nascondiglio parandotisi davanti all'improvviso; sciure che passeggiano nel centro del Grande Viale ad Alto Scorrimento come fossero al Corso del Paese.
Tutti guardano dopo, mai prima. L'importante è buttarsi.
Se glielo fai delicatamente notare con un reminder acustico assumono l'espressione hai-ragione-scusa-ci-ho-provato-però-sono-un/a-simpaticone/a-vero-?
Oppure semplicemente ti mandano affanculo.
E vogliono la Tua Accusa di Omicidio Colposo. Come minimo.
Pedoni di merda.

giovedì 2 agosto 2007

Anno nuovo, corpo nuovo (o quasi)


Ogni anno cambiamo il 98% per cento degli atomi nel nostro corpo. Chissa' com'e' contento di restare con noi il 2% a cui tocca saltare le vacanze ...


David Bowie - Changes (video, live)
The Who - Who Are You (video)

Lavare i panni sporchi su MySpace

Tra il divertito e l'amareggiato segnalo (via stereogum) il post dell'ex Joy Division e (ora) ex New Order Peter Hook con cui, dal suo MySpace blog, il bassista inveisce contro i restanti due terzi dei New Order rei di voler mandare avanti la baracca anche dopo la dipartita del nostro (annunciata qualche mese fa).

Scritto nella tipica fretta di chi prima di un volo per San Francisco non vuol farsi mancare la sosta al Pizza Hut del Gate 36, nel post di Hooky c'e' un po' di tutto: dallo squallore della coppia che si lascia fracassando piatti e bicchieri ("you are no more new order than i am!"), alla tattica negoziale di chi, porello, e' costretto a fare da solo sia il poliziotto cattivo sia quello buono ("you may have two thirds but dont assume you have the rights to do anything NEW ordery cos you dont ive still got a third! But am open to negotiation"), fino alla conclusione con saluto degno del miglior "ci vediamo al traguardo" di Dick Dastardly ("See you in court!").

Il paragrafetto finale con menate varie sull'era di MySpace (o peggio ancora sui blog delle celebrties) proprio non mi va di scriverlo, anche perche' io sono un nostalgico che rimpiange i tempi del fax.

New Order - Here To Stay (Hooky permettendo ...)

mercoledì 1 agosto 2007

Si stava meglio Primus

Nell'estate del '94 mi trovavo a San Francisco.
Ero giovane; per dire: non avevo ancora raggiunto la minimum legal drinking age. Ciò peraltro non impediva a me e al mio amico Franco di giocare ai piccoli Bukowski (con tutte le conseguenze che ne sarebbero derivate, ma questa è davvero un’altra storia, come si dice).
Avevamo la testa piena di miti.

Di stanza (non solo nel significato abitativo: ogni sera era una...battaglia) a un passo dalla Berkeley, è pertanto comprensibile che fossimo esaltati dall’avere nel portafogli due biglietti che ci davano il diritto di andare a vedere in quel luogo in un colpo solo 3 Guys Named Schmo (in pratica Primus rimaneggiati), Helmet e Henry Rollins, il quale all’epoca - a differenza di noi - era Straight edge.
John Stanier quella sera picchiò duro. Ma l’eroe fu Les Claypool. Forse perché giocava in casa, forse perché dal suo Rainbow Bass sembrava uscire il suono moltiplicato di un’intera orchestra di pazzi. Come quando suonava nei Primus.
Di quei due musicisti
che quella sera calcarono lo stesso palco, uno suona qui e l'altro va a pesca.
Infatti se chiedi agli indie kids chi sia Les fanno scena muta e si grattano la frangetta. Però sanno tutto sui Battles. Battaglie. In questo caso perse.

A me i Battles non dispiacciono. Fanno parte delle mie coordinate musicali.
Infatti, li ascoltavo già nel 1990:

Primus - Jellikit (mp4)