giovedì 6 dicembre 2007

Togliersi il peso - Top 10 albums of 2007

Non si scappa, ora c’hai un blog, mica puoi far finta di niente come gli altri anni.
Il problema è che tantissimi dischi manco li hai ascoltati e non sai scrivere di musica.
Ma non si scappa, questo è certo.
E allora che fare?
Ascolta il tuo stomaco e pensa a chi andresti a veder suonare nonostante 38 di febbre. Lo stomaco non ti ha mai tradito.
Ah mi raccomando, non fare il figo: in fondo, hai gusti quasi mainstream.

L’annata è stata eccezionale, con tante uscite importanti.
La parola chiave ti pare “conferma”.
Pensi infatti a come due pezzi da novanta come Arcade Fire e Lcd Soundsystem, al varco dell’insidioso secondo album, siano riusciti a rimanere se stessi ai massimi livelli pur distanziandosi dal primo lavoro.
Altro secondo disco e altra conferma per te è il caso dei Band of Horses: basterebbero i primi quattro pezzi per sognare tutto l’anno di una vita nuova di pacca, a camminare per l’East Village con la loro musica nelle orecchie.
E i Modest Mouse? Se non è una conferma questa! Un disco bellissimo e straordinariamente vario. Se poi ci aggiungi un tocco di mito alla chitarra.....
Dei Wilco che c’è da dire? Un altro disco, un’altra pietra miliare sulla strada del miglior rock & roll. Di sempre.
Jack & Meg. La loro importanza prescinde dal singolo disco; ma salti letteralmente in aria quando spari Icky Thump dallo stereo...manco fosse un pezzo dei Pantera; un distillato di nervi e sensi.
Un po’ meno conferma per le care Stelle canadesi, ma le difendi, anche perché confrontarsi con la perfezione assoluta del precedente era una sfida troppo difficile da vincere.
I National e i loro gioiello di disco.
I Radiohead. Eh sì, i Radiohead. Il gruppo dell’anno per tutti pur non essendo il gruppo dell’anno per nessuno. Ma l’heavy rotation per te c’è stata eccome, anche se per meno tempo di quanto ti aspetteresti quando si tratta di gente come loro.
E poi. E poi il disco più bello dell’anno col titolo più brutto del decennio. Con il buon umore che ti mette, è sicuramente da isola deserta assieme a pochi altri.

Insomma, ancora un anno di musica, di quella cosa che ti esalta, diverte, emoziona, guarisce da circa 20 anni e ti aspetti lo faccia per almeno altri 20.

E allora via, togliti il peso, liberatene, pubblica sta cavolo di classifica dei tuoi Top 10 dischi dell’anno*.

*i singoli brani sono i preferiti del relativo disco

1 commento:

  1. Credo che nessuno dei dischi che hai citato sarà nella mia top ten. Un record.
    A meno che (memore del fantastico concerto a Ferrara) non decida di trovare un posticino per gli Arcade Fire...

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