giovedì 27 dicembre 2007

Che diavolo stai dicendo, Bateman?

"Sì, pronto, sono io, Gary: non è che mi puoi procurare un rapitore da assoldare? Avrei un lavoretto facile facile"
Jason Bateman rilascia un'intervista al Guardian in cui riflette senza mezzi termini su come la sua carriera sia ridecollata dopo anni di flop per un colpo di culo e più in generale su come a Hollywood sia spesso il caso a dominare le sorti degli attori.
E per rafforzare il concetto si immagina questo:
"Let's say, God forbid, Gary Coleman got kidnapped tomorrow. That would lead the national news. Then he would get released, maybe in a month, but now he is revitalised, currently relevant, and a great piece of casting for a new project. If he does that project and he's halfway decent in it, he's got another career. It's an awful way to make a living if your success is predicated on some arbitrary moment of exposure."
Non trovate sia sottilmente crudele nei confronti del nostro amico Arnold, considerato che proviene dall'acclamato protagonista di una serie che si intitola sviluppo bloccato?

1 commento: