domenica 11 novembre 2007

Amari @ Magnolia: il video integrale, ma parziale

Più sotto trovate la prima parte del video (integrale per davvero: questa volta guarda caso, a differenza di altre, non riprendevo io...) del concerto degli Amari al Circolo Magnolia del 2 novembre scorso; a giorni dovreste trovare la seconda parte chez dhinus, il cameramen della serata.
Ammetto di conoscere pochissimo la loro musica e la cosa mi mette a disagio, come sempre accade quando non conosco bene una cosa di cui mi accingo a parlare; premetto anche che quello che provo nei confronti degli Amari è innanzitutto rispetto, lo stesso che si merita chiunque suda e si fa il mazzo per portare avanti il proprio progetto, a partire dai più piccoli gruppi della Brianza, del Salento o della Valcamonica che mai avranno altro pubblico oltre a familiari e amici.
Nel merito, ho trovato i loro pezzi di punta assai accattivanti, e il poco che posso aggiungere è che mi ha colpito l’utilizzo intelligente e consapevole che fanno della forma rap, per nulla irritante alle orecchie del purista della rima; si sente che quell'utilizzo viene da lontano e c’è parecchio “rispetto”; e poi cantano in italiano, risparmiandoci così quelle pronunce inglesi spesse volte scadenti che sanno tanto di provincialismo.
Comunque, come dicevo, la mia ignoranza in tema di Amari è abissale, perciò mi fermo qui e vi rimando alla seconda parte del concerto, basta che teniate d’occhio il blog del cameraman che ha girato il video: lui sì che pare essere un vero fan degli amari e vi saprà dire cose pertinenti.

[il concerto vero e proprio inizia ad 8 minuti e 6 secondi]

2 commenti:

  1. in realtà per non rompere le tradizioni c'è anche stavolta un buco di circa 10 secondi a metà del primo pezzo. colpa della tua batteria che doveva durare un'ora invece è durata 10 minuti... non sei professionaaaaaaaale! :D

    RispondiElimina
  2. Comunque fortuna che c'eri tu dhinus: e' il primo concerto postato su icepick che riesco a vedere dall'inizio alla fine. Per varie ragioni, con gli altri due non mi bastava imbottirmi di travelgum.

    RispondiElimina