lunedì 24 settembre 2007

titled: hate corner

questa rubrica dell'odio viene pubblicata con frequenza allacazzo, cioè quando mi gira
essa trae ispirazione dall’arcinota scena de La 25a Ora in cui Ed Norton sfancula l'universo mondo, lui compreso, con uno strepitoso e indimenticabile monologo davanti allo specchio; non la linko perché, se non la conoscete, potete cominciare ad andare a cagare voi per primi

oggi per quanto mi riguarda possono quindi serenamente andare a cagare:

>blogger, che ti pubblica un post in bozza se schiacci il tasto invio mentre sei nella striscia Titolo

>i feed, che non funzionano tranne quando si tratta di pubblicare bozze non approvate e che anzi si stavano per cancellare

>quelli che ricevono una email collettiva in blank copy in cui chiedete, per esempio, se “conoscete qualcuno che affitta..." e ti rispondono "no, mi spiace". falsi gentili del cazzo. mica mi sento più solo di quanto già sono se non ho risposte. se su 50 destinatari 35 fanno come voi mi rovinano la giornata, che era già partita di merda

>gli accattoni che sono più eleganti/più robusti di me. cos’è, una presa per il culo? assumetemi/andate a lavorare (tra l’altro non vi si riconosce subito, e con quel barbour penso sempre che siate un mio vecchio compagno di scuola che odiavo: ecco perché parto in quarta passandovi sul piede)

>le ex rancorose di grandi uomini, come Mia Farrow (col volto di... Patsy Kensit in un film che mi capitò di vedere) o la moglie di Philip Roth; avete voluto la bicicletta? tra parentesi non ce ne può fottere di meno se un grande regista o scrittore umanamente è una merda; mentre voi finite davvero in bruttezza passando pure per delle idiote che hanno sopportato l’insopportabile

>gli italiani (son solo LORO) che hanno un negozio con l’insegna “sexy shop”: prima di appendere una fottutissima cosa luminosa con su scritto in bella evidenza una cazzata, vi costa molto prendere in mano un dizionario? o le mani le avete entrambe impegnate a farvi delle pugnette? ah, no, scusate, ci state dicendo che il vostro negozio è talmente bello che ce lo fa rizzare....come ho fatto a non capirlo?

>american apparel: non stavo così male a guardare per ore tutte le thumbnails con le vostre piggy testimonial della porta accanto da quando mi portavo postal market in bagno, sezione lingerie, tre volte al giorno

>wikipedia che quando sbagli una virgola ti dà zero risultati e zero aiuto. “forse cercavi...vaffanculo?”

>gli automobilisti che col semaforo giallo rallentano invece di accelerare/che col semaforo verde e la coda davanti si mettono in mezzo all’incrocio;queste sono anche metafore dell’italianità in cui c’è tutto: fare i furbi fregandosene degli altri per poi scoprire di esser stati dei coglioni

>microsoft word che vorrebbe correggere coglioni in “ciglioni”: i ciglioni di tua madre

ma no, in culo a te, icepick; avevi tutto e l’hai buttato via, brutto testa di cazzo

4 commenti:

  1. :)

    mi spiace un po' per patsy kensit...

    ice

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  2. Comprendo il tuo astio se penso che ti sei dovuto sorbire un intero concerto dei my awful mixtapes.

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