mercoledì 19 settembre 2007

radical shit


Non riesco proprio a prendere una posizione ferma nei confronti della vecchia ma sempre attuale polemica attorno ai radical chic, gauche caviar, o lobster liberal (sic). Da una parte ci vedo del vero: l'ipocrisia c'è eccome in certi personaggi di sinistra, pubblici o di tutti i giorni, che predicano bene e razzolano male. O come dicono oltreoceano "Do As I Say (Not As I Do)". Eppure, d'altra parte, mi è sempre sembrato illogico e forzato voler privare tout court chi è benestante della legittimazione a sostenere cause sociali. Ho sentito anche troppo spesso la frase: "Vota rifondazione, e ha la casa a Stintino". Fare le pulci alle contraddizioni dell'uomo è un gioco sin troppo semplice, soprattutto se si rimane nell'ambito delle idee espresse a parole: in fondo quanti sono che davvero impegnano la loro vita, al di là del momento eiaculatorio del voto e dunque della delega ad altri, a trasformare le parole in fatti? Si sa, per essere conservatori basta opporsi al cambiamento; è il progressista che deve fare una fatica boia per interrogarsi su cosa sia giusto e cosa sbagliato, cosa equo e cosa discriminatorio, cadendo in frequenti ed inevitabili contraddizioni. Per questo, pur stimolandomi intellettualmente, gente come Ferrara o Christian Rocca non mi piaceranno mai sino in fondo: con il loro cinismo sornione di fondo, non fanno altro che sostenere dei delinquenti immatricolati sulla base del fatto che almeno loro dicono di esserlo, sono meno falsi, insomma, sono dei simpatici mascalzoni.

Allora, se un giorno vi dovessero definire "radical chic", siatelo almeno sino in fondo sfoggiando la vostra conoscenza sull'origine di tale espressione.
All'uopo, scaricate in pdf [3,45MB] l'articolo del nymag che ha l'ha introdotta nel nostro linguaggio comune; l'ha scritto Tom Wolfe, mica il primo pirla.

Ma se quelli ribattono che lo sapevano già, allora potete essere ancora più radical, e precisare che comunque:
In 1970, before Tom Wolfe used the phrase, Seymour Krim accused The New Yorker of ''stretching its now rubber conscience to include tokens of radical chic'' by publishing Baldwin's essay after years of ignoring racial issues. (*nytimes account required)



ps
Lenny scusami, non ce l'ho con te, io a te ti adoro, lo sai.


7 commenti:

  1. Votare rifondazione rappresenta la scelta migliore per chi ha la casa a stintino ed ha a cuore la conservazione dello status quo.

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  2. Da grande vorrei essere anche io radical chic.
    Ma soprattutto, il Partito Democratico sarà o no radical chic?

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  3. @fede: non lo choc.
    ice

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  4. you feel pretty for 30 seconds only. then what?

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  5. ooops -- scoprii or ora che anche i miei imeem files adesso durano solo 30 secs, ma non quelli presi da altri imeem fellas. ma che minkia di roba e'?

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  6. io ho sempre visto che ci sono da 30 sec e poi anche da più tempo
    in sto caso non ne trovavo da più e l'ho scelto così

    icepick

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  7. in realta' adesso funziona. siamo fulminati entrambi.

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